Società e Istituzioni

QUESTO È AL BLOG DI SCIATT - VILLASCHI LIBERAMENTE ASSOCIATI

10 aprile 2006

Politiche 2006: la Camera a Villa

Allegati a questo post ci sono i risultati elettorali relativi alla Camera dei Deputati per il nostro Comune. Buone considerazioni!

Politiche 2006: i dati del Senato a Villa

Ecco i dati usciti dalle urne a Villa per quanto riguarda il Senato. Aspettiamo commenti.

08 aprile 2006

Strada Motta, Tognini insiste: «Va riqualificata subito»

Il sindaco di Villa di Tirano punta sul collegamento alternativo alla statale 39 - La Provincia: «Stiamo valutando l’intervento»

Torna all’attacco il sindaco di Villa di Tirano, Giacomo Tognini, per la strada comunale di Motta. Il percorso, che collega l’incrocio fra la strada di Stazzona e la provinciale diretta a Tirano con la frazione alta di Motta, rappresenta una valida alternativa al traffico quando è inibita la circolazione sia sulla statale 39 sia sulla stessa provinciale 25 di Stazzona.
Della necessità di riqualificare la strada da anni si parla – già l’ex sindaco, Fabrizio Rossatti, si era attivato -, ma per ora nulla è stato portato “a casa”. «Non mollo – afferma, però, il sindaco Tognini – e cercherò di verificare diversi canali di finanziamento per riuscire a realizzare l’opera. Sto preparando insieme all’ufficio tecnico la domanda di finanziamento regionale sul Frisl 2006-2008 per la sicurezza stradale e la viabilità minore, che scadrà il 9 agosto. Inoltre ritenterò la richiesta di contribuzione sulla legge 10 alla Comunità montana».
Domanda già inoltrata in passato, ma non accolta dall’ente mandamentale convinto della mancanza di valore comprensoriale dell’intervento. Un’altra possibilità viene dalla Provincia di Sondrio che ha in atto la programmazione del piano d’area comprendente la Media e l’Alta Valle. «L’idea è quella di fare una programmazione territoriale decisa - spiega
l’assessore provinciale ai Trasporti, Jonny Crosio - inserendo la possibilità di viabilità alternativa sia nel piano territoriale provinciale sia nel piano d’area. Si tratta, in quest’ultimo caso, di uno strumento programmatorio innovativo per valorizzare le caratteristiche ambientali e territoriali alpine, comprese le viabilità alternative». Parlando in particolare della strada di Motta, attualmente si è nella fase di analisi e verifica della fattibilità dell’opera sotto l’aspetto tecnico. «Ci sono alcuni passaggi da fare – conclude l’assessore – e vogliamo essere certi che l’intervento possa essere perseguibile».
Di certo i villaschi sono convinti dell’importanza di allargare e riqualificare la comunale di Motta. Qualche mese fa, il Comune di Villa, su proposta del capogruppo di minoranza, Mosè Tognela, ha presentato alla Provincia una proposta per la riqualificazione della viabilità locale fra i territori di Teglio, Villa e Tirano.

Da "La Provincia" del 8 aprile 2006

05 aprile 2006

Attualità di De André

E' tutto il pomeriggio che mi frulla per la testa una vecchia canzone di Fabrizio De André, liberamente tratta dalla "Antologia di Spoon River" di Lee Masters, dove il blasfemo Wendell P. Bloyd racconta:

"Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per colpire un blasfemo
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte
mi cercarono l'anima a forza di botte".

Sono un po' preoccupato che non ci siano leggi per zittire un blog.
Oggi ho incontrato la prima guardia bigotta.
Speriamo di non finire come Wendell.

02 aprile 2006

Ultimo consiglio comunale - appunti della "Lista Villa di Tirano"

Nell'ultimo consiglio comunale si è dibattuto sul regolamento per la raccolta dei funghi alla presenza degli scolari di quinta elementare. Nota la posizione della maggioranza che già da alcuni anni approva il regolamento che impone ai non residenti e non possessori di terreni o immobili in Comune di Villa di Tirano un tesserino a pagamento. Entrambe le minoranze hanno manifestato la propria contrarietà. Villa è l'unico Comune con Grosio a dotarsi di questo regolamento nella comunità Montana di Tirano, risulta pertanto difficile anche individuare i limiti in cui esso deve essere applicato, in particolar modo nelle zone boscate. Avvalendoci di una ricerca appositamente commissionata dalla regione Lombardia ho esposto le problematiche emerse dalla stessa condividendo gran parte delle conclusioni in essa contenute e dato, in materia, l'assoluto stato di isolamento locale del Comune di Villa di Tirano abbiamo ritenuto che questo tipo di regolamento, con contenuti eccessivamente burocratici e scarsamente attento al tema della sicurezza nel bosco non meritasse l'approvazione del gruppo "Villa di Tirano".
Per la cronaca il giorno dopo in classe i piccoli studenti hanno simulato l'esame del regolamento e l'hanno sottoposto alla loro votazione. Per informazioni sull'esito rivolgersi alle isegnanti o direttamente agli scolari.
Più impegnativa la discussione sul bilancio di previsione 2006.
Sintetizzo i punti di dissenso si cui vi è stata discussione.
Contrazione di un mutuo di 260.000 Euro con il Credito Sportivo a integrazione di una precedente previsione di spesa di 70.000 Euro per l'acquisto di terreni in Via Europa (circa 3.000 mq.) finalizzati alla realizzazione di un magazzino interrato per le associazioni con soprastante campo di calcetto a cinque in aggiunta all'esistente. Spesa da noi giudicata inopportuna viste le urgenze esistenti in materia di acquedotto e di viabilità e intervento non razionale rispetto ad una reale necessità di razionalizzazione di tutti gli spazi esistenti nella zona del centro capoluogo. Nel Post "Spazio Libero - fermate selvagge" c'è un commento in cui tratto l'argomento.
Ho vigorosamente criticato il comportamento della Giunta Comunale laddove approva progetti preliminari per importi di gran lunga superiori a quelli indicati nei precedenti impegni di spesa deliberati dal Consiglio Comunale senza peraltro indicarli nelle previsioni di bilancio che sono state messe in approvazione. La questione si è ripetuta anche in passato e riguarda specificatamente i lavori in corso di ristrutturazione del municipio, la urbanizzazione della Via Colombera (da 40.000 Euro a 250.000) e la urbanizzazione dell'area limitrofa alla chiesa della Contrada Motta. Queste modalità operative non sono rispettose del ruolo di individuazione degli indirizzi anche di natura economica che competono al Consiglio Comunale e creano la premessa per programmazioni operative scelte ed approvate dalla Giunta anzichè dal Consiglio. A questo tipo di considerazioni il Sindaco ha risposto che in Via Colmbera verrà realizzato semplicemente un tracciolino della strada con opere fognarie e acquedotto. Chi conosce la zona può appurare che tali opere realizzate nel percorso previsto coprono un tratto di circa 110 ml. quando sarebbe fattibile la realizzazione di alcuni brevi tratti di poche decine di metri, peraltro, a mio parere a carico degli stessi privati interessati come avviene per la stragrande maggioranza dei cittadini. La nuova strada è inoltre pericolosa per la viabilità essendo collocata a una ventina di metri da un importante incrocio ed è posta all'esterno di una ampia curva. Ovviamente non mi stancherò mai di ribadire che tutte le scelte che riguardano la viabilità fatte in questo modo costituiscono improvvisate soluzioni a singoli e specifici problemi, spesso riguardanti solo poche persone, e non hanno a monte una visione complessiva dei problemi strutturali della viabilità locale ed extracomunale che richiedono un piano della viabilità condiviso dall'intera rappresentanza degli elettori. Piano da redigere consultanto la cittadinanza e tutti i loro rappresentanti.
Sulla questione dei trasporti scolastici il Sindaco, nonostante la presenza di assessori, segretario comunale e del funzionario responsabile al bilancio non ha saputo chiarire l'aumento del 16 % della previsione di spesa riservandosi di farlo in un secondo tempo previa verifica presso gli uffici.
Tema scottante è stato quello dell'acquedotto. Il sindaco ha riferito che dai rilievi effettuati la sorgente dell'acquedotto del capoluogo eroga "solo" 8,2 litri al secondo e ciò determina carenza d'acqua. Per risolvere il problema di questa carenza sono emerse diverse ipotesi di interventi di potenziamento che vanno da convenzioni con le coopoerative dotate di pozzo freatico, a impianti di potabilizzazione con previsioni di spesa di 70.000 Euro per il capoluogo, 100.000 Euro per Stazzona (rifacimento tubazioni) e 100.000 Euro per Motta (rifacimento tubazioni quasi nuove). Non avendo dati sulle utenze e sui consumi non mi è stato possibile contestare subito l'errata considerazione che l'acqua manchi. Ne riferiamo dettagliatamente sul Post e nei commenti "Economia e ambiente - Il mistero dell'acqua scomparsa". Così come ho segnalato e posto in discussione il fatto che l'intera fognatura di Stazzona, convogliata sul collettore Tiranese all'altezza del ponte sull'Adda confluisce poi direttamente in Adda subito dopo al primo sfioratore. Vedasi il Post "Economia e ambiente - Paese che vai, fogna che trovi". Nel corso della serata si sono affrontati anche altri temi su cui relazionerò in altro post. Accetto commenti e critiche. Fare opposizione in una condizione di minoranza è sempre difficile e faticoso ed utile sarebbe avere segnalazioni puntuali e precise delle varie situazioni esistenti sul territorio. Il mio impegno ed il nostro impegno è quello di portarle nelle giuste sedi ed avviare su di esse processi utili alla soluzione anche di piccoli problemi oltre che vigilare sull'operato di una maggioranza che si ostina a prendere decisioni senza alcuna consultazione preventiva con il gruppo lista "Villa di Tirano" che io rappresento.