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24 marzo 2006

Non possiamo rinunciare alla privacy?

Dal 9 marzo l'innovazione intelligentemente introdotta da alcuni anni per ottenere rapidamente la prescrizione di ricette o impegnative, è stata mutilata in nome della privacy.Sul tavolo in ambulatorio fa mostra di sé il mobiletto che tanta utilità ha avuto in questi anni, privato del cassettino per il ritiro delle buste: per la legge sulla privacy vanno ritirate in ambulatorio durante la prima mezz'ora di presenza del medico. Evidentemente questo comporta una rigidità di orario ed un piccolo ritardo può comportare, in caso di urgenza, l'attesa di ore.
A me pare che chi è disposto a lasciare la busta con la richiesta conta sulla buona creanza altrui e poco gli importa se qualche curioso va a frugare. Chi veramente tiene alla privacy già ora consegna direttamente la richiesta al medico.
In questo caso penso che i consulenti dell'Amministrazione comunale potrebbero suggerire, senza invadere campi di altrui pertinenza, una ragionevole soluzione al problema.

2 Commenti:

  • Alle 12:27 PM, Anonymous Anonimo scrive…

    Purtroppo non c'è consulente che tenga. Il problema non è legato alla privacy ma a una circolare prefettizia che vieta di lasciare le prescrizioni in luoghi accessibili a tutti, perché, come già avvenuto a Sondrio, possono essere rubate e usate in modo improprio.

     
  • Alle 11:59 AM, Anonymous Anonimo scrive…

    Privacy

    Privaci della libertà; di pensare , di fare, di cantare, di inventare , di pennellare sulla tela della vita.
    Dacci la gioia di godere della privazione della DEMOCRAZIA.
    Adessi si che poso farmi ricevere al pronto soccorso(morente) e schiattare con la consolazione che il GARANTE dica, ABBIAMO RISPETTATO il PROTOCOLLO della PRAIVACCCY!
    Gioisco al fatto che finalmente si debbano tagliare, annientare ,foreste intere, affinchè si abbiano a disposizione tonnellate di carta, che certificano l' avvento di questa grande Novità.
    Come CITTADINO, credo debba essere libero di agire , pensare liberamente , democraticamente e se DEMOCRAZIA significa rispetto reciproco ( la libertà inizia e finisce dove inizia l'altra ).
    Non vedo perchè qualcuno mi debba obbligare ad entrare in una gabbia per difendermi da ...!

    Cetificati certificati,false garanzie e privazione di LIBERTA.

     

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