Società e Istituzioni

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22 dicembre 2007

Parliamo di Tangenziale


La zona interessata dallo svincolo

Su incarico dall'Amministrazione provinciale e in accordo con i Comuni di Tirano e Villa di Tirano, è stata elaborata dagli ingegneri Del Simone e Moretta una proposta per la Tangenziale di Tirano, compatibile con il progetto ANAS ma meno costosa. È la base del protocollo d'intesa firmato a Milano col ministro Di Pietro del quale alleghiamo la bozza del 23.10.07 in formato Microsoft Word.

Ecco i pdf degli elaborati:

Corografia
Planimetria generale
Profilo Bianzone - Campone
Profilo Ganda - Ragno
Planimetria svincoli
Sezioni tipo galleria
Relazione tecnica generale
Realazione ambientale
Preventivo sommario e quadro economico

Il progetto ANAS completo è reperibile qui. Il lotto relativo alla tangenziale di Tirano è il N. 4.
Ricordiamo che il progetto ANAS ha concluso positivamente l'iter autorizzativo senza trovare opposizione tra i nostri amministratori che, evidentemente, lo hanno condiviso. In particolare lo svincolo di Villa. La loro lungimiranza è ben illustrata da questo foto tratta dal sito della Pro Iter s.r.l., che ne ha curato lo studio di impatto ambientale.



Le nostra posizione sulla nuova 38, e in particolare sulla tangenziale di Tirano, è pubblicata sul nostro sito dal gennaio 2005.
Era già stata illustrata sul programma elettorale della "Lista Villa di Tirano", alla voce “Ambiente".

La settimana scorsa, sull'argomento, ci sono state due assemblee pubbliche, la prima a Tirano e la seconda, della quale pubblichiamo alcuni filmati amatoriali, all'auditorium Mascioni di Villa. Vediamo cosa si è detto e discutiamone.
Il dibattito è aperto.


Interventi di Guglielmo Piani e Sergio Casti, imprenditori agricoli.


Intervento di Mauro Negri, a nome di un gruppo di commercianti di Villa di Tirano.


Intervento della sig. Tania Tentori. Segue quello di Mosè Tognela, rappresentante del gruppo cosigliare di minoranza di “Lista per Villa” in Comune di Villa di Tirano.




Intervento di Antonio Svanosio, capogruppo di minoranza per “Lista Villa di Tirano”.


Intervento del maestro Michele Pini.


Intervento di Domenico Incondi, segretario Coldiretti della zona di Tirano.

12 dicembre 2007

Piangembro fase 4

Il 6 dicembre c.a. mi perviene la seguente missiva del Sindaco:

"Piano di Gestione della riserva. - Con riferimento alla corrispondenza relativa all'oggetto Le comunico che la variante verrà portata alla attenzione del prossimo Consiglio Comunale per la formulazione di eventuali osservazioni."

Tradotto:
l'avvocato ci ha detto che hai ragione, ma poiché non possiamo smentire noi stessi, non annulliamo la deliberazione di Giunta (tu continua pure a dire che non ha competenza che a noi non interessa), nemmeno facciamo esprimere un parere al Consiglio Comunale regolarizzando così la procedura, ma poiché rompi le palle facciamo finta di portarlo in C.C. per presentare eventuali osservazioni.

Caro Sindaco

Se vizio c'è, esiste sin dall'inizio, e la C.M. non avrebbe potuto adottare il piano senza il parere del competente Consiglio Comunale. Ora metti una pezza perché costretto dalle mie precisazioni ma lo fai glissando pericolosamente sulla corretta applicazione della legge. Annulla la deliberazione della Giunta che non può deliberare in merito.

Furbetto ma non troppo.

Avanti così. Le cose rendiamole pubbliche quando sono già preconfenzionate e guai a discuterle democraticamente in fase di formazione del consenso istituzionale.

Del resto anche la vicenda Tangenziale insegna qualche cosa in merito non trovi?

Saluti
Antonio Svanosio

05 dicembre 2007

Piangembro fase3

In data 22 novembre c.a. Il Sindaco, unitamente ai cordiali saluti risponde che la comunicazione in Consiglio non aveva la natura di risposta alla mia richiesta, che mi è dovuta e per la quale lui è in attesa di approfondimenti e pareri giuridici.
Appena pronto mi farà trasmettere anche il verbale integrale del Consiglio.

Tradotto:
"Non mi fido di quello che dici, pago un avvocato e se hai torto col cavolo che la porto in consiglio e annullo la delibera di giunta.

Per chi volesse approfondire si legga un brano della legge che riporto qui sotto

Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
"Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 - Supplemento Ordinario n. 162
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
............Articolo 42
Attribuzioni dei consigli
1. Il consiglio e' l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.
2. Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali:
a) statuti dell'ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l'ipotesi di cui all'articolo 48, comma 3, criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
b) programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie;
c) convenzioni tra i comuni e quelle ........................ (omesso)............
........................ o del presidente della provincia e dei singoli assessori.
4. Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d'urgenza da altri organi del comune o della provincia, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio adottate dalla giunta da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.


Ci vuole l'avvocato per capire?